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Il vantaggio del CETA per l'industria ittica canadese

11.12.2017

Dopo sette anni di trattative, il 21 settembre 2017 è entrato in vigore provvisoriamente l'Accordo economico e commerciale globale (CETA) tra il Canada e l'UE.

Il CETA è un accordo economico e commerciale tra l'Unione Europea e il Canada che ha come scopo il rafforzamento dei rapporti economici tra i due mercati. Il settore ittico canadese dovrebbe essere una delle parti a trarre beneficio dall'accordo economico. Una parte dell'accordo CETA prevede l'eliminazione graduale delle linee tariffarie e, ad oggi, il 96 percento dei prodotti ittici canadesi sono esenti da oneri doganali.
Le linee tariffarie rimanenti saranno gradualmente eliminate nei prossimi 3-7 anni.

Le esportazioni del settore ittico canadese ammontano a circa il 75 percento della produzione del Paese, che, secondo Fisheries and Oceans Canada, nel 2016 è stata pari a 639.456 t. Il mercato più importante per le esportazioni ittiche canadesi è quello statunitense (64 percento), seguito da quello cinese (11 percento), europeo (10 percento), giapponese (4 percento) e infine da quello di Hong Kong (2 percento).

L'UE ha importato un totale di 5.943.000 t di prodotti ittici nel 2014 e con un consumo medio di pesce pro-capite pari a 25,5 kg per i suoi circa 510 milioni di abitanti, presenta un potenziale di crescita per l'importazione di prodotti ittici canadesi. Tuttavia, sono numerosi i fattori che influiscono sulla domanda e sull'offerta a livello globale e di conseguenza sui prezzi, e rimane da vedere fino a che punto l'accordo economico porterà ad aumenti notevoli nei volumi venduti all'Europa dal Canada. In basso sono elencati esempi di tariffe per i prodotti ittici provenienti dal Canada verso l'Europa. 

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Il Canada investe nella logistica

Secondo l'agenzia federale nazionale per la pesca Fisheries and Oceans Canada, l'aragosta, Homarus Americanus, rappresenta l'esportazione principale del Canada verso l'UE in termini di valore, seguita dalla grancevola artica e dai gamberetti. Tuttavia, il Canada non è stato in grado di tenere il passo con l'organizzazione logistica per le aragoste vive messa in pratica dai competitori americani. Nello stato americano del Maine, i commercianti di aragoste hanno le proprie sedi in zone strategiche rispetto ai grandi aeroporti di New York, Boston e del New Jersey. Il trasporto delle aragoste dal molo alla tavola in UE è gestito entro due o tre giorni.

In Canada, l'aeroporto principale per il trasporto delle aragoste vive è l'aeroporto internazionale di Halifax Stanfield in Nuova Scozia. L'aeroporto di Halifax serve le Province marittime canadesi, dove si trova l'industria delle aragoste, e ha un numero limitato di voli, il che costringe la gestione di alcune spedizioni di aragoste dall'Aeroporto Internazionale di Toronto Pearson con un trasporto su gomma che può durare fino a 18 ore.

Per favorire l'esportazione di aragoste vive verso l'UE, che dal 21 settembre 2017 sarà in esenzione dalle tariffe, è già stata messa in pratica presso l'Aeroporto Internazionale di Halifax Stanfield una soluzione per migliorare la logistica delle aragoste, attraverso l'aggiunta di uno spazio di 183.000 m2 per gli aerei cargo, così da caricare aragoste vive da spedire in UE, tra le altre destinazioni.

Oltre all'investimento nelle infrastrutture, il governo canadese ha dimostrato la volontà di potenziare l'industria ittica stanziando un fondo di 325 milioni di dollari canadesi (circa 221 milioni di EUR). Il Lobster Council of Canada ha suggerito di investire i fondi nel marketing, nella ricerca e nello sviluppo, così da favorire il marchio di aragoste canadesi, in particolare in UE, per migliorare i vantaggi forniti dall'accordo CETA.

Sarà interessante vedere in quale modo l'accordo CETA e gli investimenti pubblici canadesi e i finanziamenti per il marketing porteranno effettivamente a un aumento delle vendite delle aragoste in UE.

Eliminazione graduale delle tariffe sui gamberi boreali

Nell'ambito dell'accordo "End User License", è stato esentato dai dazi doganali un volume di 23.000 t di gamberi boreali in esportazione dal Canada verso l'UE. Alcuni produttori hanno ottimizzato i loro sistemi di produzione e logistica in base a questa legislazione così da poter essere competitivi nei mercati europei alle stesse condizioni dei loro concorrenti europei. Sono stati assegnati degli importatori per l'uso finale preposti al mantenimento delle registrazioni per le rispettive amministrazioni doganali e fiscali. Questa organizzazione per la licenza d'uso finale è ben consolidata e continuerà, ma dal 1 gennaio 2018 sarà limitata a 7.000 t. Tuttavia potrebbe diventare meno invitante negli anni a venire, a causa dell'introduzione di un'altra esenzione dei dazi introdotta dall'accordo CETA.

Nell'attuale accordo CETA, l'inclusione dei gamberi boreali provenienti dal Canada senza obblighi per l'utente finale sarà eliminata tra 7 anni. A partire dal 21 settembre 2017, il volume esente del primo anno ammonta a 6.446 t gestite dando priorità in ordine cronologico agli ordini in UE. A partire dal 2018 in avanti, è stato stabilito un volume annuale di 23.000 t fino all'implementazione dell'esenzione dai dazi nel 2024. L'obiettivo di questo lungo periodo per l'eliminazione è quello di assicurare che l'accesso esistente al mercato non sia influenzato negativamente.

Inoltre, il CETA apre la strada alla lavorazione canadese di gamberi grezzi provenienti da altri paesi, dando pertanto ai gamberi lavorati l'origine canadese. Ogni anno potranno essere esportati dal Canada in UE 5.000 tonnellate di gamberi cotti e sgusciati esenti da dazi. Questi potrebbero, per esempio, essere gamberetti jordani cotti e sgusciati in USA. 

Negli anni recenti, l'industria dei gamberi ha lottato contro rigide riduzioni delle quote e bassi tassi di cattura, fattori che potrebbero aver rivestito un ruolo ben più determinante nello stabilire i prezzi dei gamberi canadesi in Europa, rispetto all'accordo CETA, leggi di più. 

Fonti:

http://www.agr.gc.ca/eng/industry-markets-and-trade/market-information-by-sector/fish-and-seafood/industry-overview/?id=1383756439917

http://www.dfo-mpo.gc.ca/stats/facts-Info-16-eng.htm

http://www.agr.gc.ca/eng/industry-markets-and-trade/market-information-by-sector/fish-and-seafood/industry-overview/?id=1383756439917

http://www.eumofa.eu/documents/20178/66003/EN_The+EU+fish+market_Ed+2015.pdf/4cbd01f2-cd49-4bd1-adae-8dbb773d8519

http://skjol.islandsbanki.is/servlet/file/store156/item111088/Canada-ISB-skyrsla-LQ.PDF

https://www.canada.ca/en/fisheries-oceans/news/2017/03/canada_invests_325millioninthefishandseafoodsector0.html

http://atlantic.ctvnews.ca/ottawa-hopes-325-million-fund-will-spur-growth-in-fisheries-seafood-sector-1.3319539

Notizie successive: Vantaggio del CETA per il Canada colpito dalla diminuzione delle catture di gamberi
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