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Un anno di pesca e le prospettive future

13.05.2019

In Groenlandia l'accesso alle quote è decisivo, sia per la nostra pesca sia per la fornitura di materie prime alle nostre unità di produzione da parte di pescatori esterni. La collaborazione con i pescatori è fondamentale anche in Canada, poiché la produzione si basa interamente sull'acquisto da pescatori e armatori indipendenti.

Groenlandia

Il 2018 per la Groenlandia è stato caratterizzato da un trend positivo per quanto riguarda la pesca dei gamberetti, mentre il merluzzo ha continuato a rappresentare un aspetto problematico per Royal Greenland. A livello di gruppo, nel 2018 l'attività di pesca ha reso complessivamente 61.500 tonnellate.

Nel 2018 i tre pescherecci da traino per gamberetti di Royal Greenland, Akamalik, Qaqqatsiaq e Nataarnaq, hanno conseguito risultati eccezionali concentrando l'attività sulla cattura di gamberetti di maggiori dimensioni. Di conseguenza, i valori di pesca dei gamberetti sono aumentati in maniera considerevole. Di particolare rilievo è risultata l'attività del motopeschereccio Nataarnaq nella baia di Melville, con un pescato di 300 tonnellate in una sola settimana. Nel 2018, la quota di gamberetti per la Groenlandia occidentale è stata aumentata a 101.250 tonnellate e nel 2019 sarà portata a 105.000 tonnellate in conformità con la raccomandazione dei biologi e il piano di gestione dell'MSC.

Nel 2019, la sostituzione del peschereccio per gamberetti Qaqqatsiaq e del peschereccio Sisimiut con due imbarcazioni nuove determinerà un aumento considerevole sia dell'efficienza sia della capacità di pesca in mare aperto. Per il 2021 è prevista inoltre la sostituzione del peschereccio per gamberetti Nataarnaq. È possibile seguire la costruzione dei nuovi pescherecci di Royal Greenland qui.

I quantitativi acquistati per gli stabilimenti di Royal Greenland in Groenlandia si sono assestati su 63.440 tonnellate, il 4% in meno rispetto all'anno precedente. Il calo è dovuto principalmente a una riduzione della fornitura di merluzzo.

A Maniitsoq, dove Royal Greenland produce la richiestissima e apprezzata qualità Nutaaq®, la pesca ha registrato un calo del 19% fino alle 5.700 tonnellate di merluzzo vivo del 2018. Per far fronte all'elevata domanda di Nutaaq®, la zona di pesca consentita è stata estesa. In questa stagione si prevede inoltre una crescita generale del merluzzo poiché, secondo gli studi condotti dall'Istituto Groenlandese per le Risorse Naturali, sono stati evidenziati numeri elevati di giovani merluzzi che saranno pronti per la cattura nel 2019.

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Canada

Royal Greenland non svolge un'attività di pesca propria in Canada. La produzione si basa quindi interamente sull'acquisto di pesce e crostacei da pescatori e armatori indipendenti.

Nel 2018, la quota di gamberetti è stata ridotta del 20% a Terranova e nel Labrador come pure nel Golfo di San Lorenzo/Regione settentrionale. Anche la quota di granchi ha subito una riduzione del 20% nel 2018 ma, malgrado ciò, l'affiliata Quin-Sea Fisheries è riuscita a espandere la propria quota di mercato e a mantenere inalterata l'attività nel settore del granchio. Nel 2019 si prevede un'ulteriore riduzione del 9% della quota di granchi a Terranova, compensata tuttavia da un aumento del 22% nel Golfo di San Lorenzo/Regione settentrionale, per un aumento complessivo del 7% per l'intero Canada.

Futuro

Per il futuro si prevede sostanzialmente la continuazione del trend positivo registrato dall'azienda nel corso del decennio. Le specie del Nord Atlantico continueranno a rappresentare una parte importante dell'attività complessiva, consolidando in tal modo gli introiti secondo la strategia «The North Atlantic Champion».

L'accesso alle materie prime e lo sviluppo dei prezzi delle stesse costituiscono un rischio d'impresa significativo per Royal Greenland. Il rischio è legato prevalentemente alle risorse vive intorno alla Groenlandia e al Canada orientale, che rappresentano l'81% della base totale di materie prime di Royal Greenland.

Un elemento chiave della strategia è l'espansione delle attività su un maggior numero di regioni dal punto di vista delle materie prime. La riduzione della quota di gamberetti in Canada è compensata dall'aumento della quota in Groenlandia e il ruolo globale di Royal Greenland nel mercato del gamberetto si mantiene quindi invariato e ancora molto solido. 

Per tutte le specie strutturanti, Royal Greenland ha un'ampia estensione del rischio, sia in termini di materie prime che di mercati. Le vendite, quindi, si rivolgono sia ai dettaglianti, sia ai servizi di ristorazione sia al settore industriale e sono distribuite principalmente in Scandinavia, Europa, Asia, America Settentrionale e negli altri mercati.

Notizie successive: Ottimizzazione del valore di produzione
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